
A Monaco si parla di autonomia dell’Europa. Ma è chiara la via per raggiungerla?
Dopo che alla Conferenza sulla sicurezza dello scorso anno il falco Vance ha fatto cadere la maschera sull’atteggiamento degli Stati Uniti nei confronti dell’Unione europea, ufficializzato dalla National Security Strategy dello scorso novembre, quest’anno a Monaco la colomba Rubio prova ad indossare nuovamente quella maschera, mandando messaggi rassicuranti all’Europa, dopo mesi di escalation.
Lo ha detto chiaramente Merz, dichiarando che la migliore risposta a questa frattura e in generale alla scomparsa dell’ordine mondiale del secondo dopoguerra è un’Europa sovrana, che si liberi dalla dipendenza autoinflitta nei confronti degli Stati Uniti: il compito prioritario è unire e rafforzare l’Europa per diventare un vero attore globale con una propria strategia sulla politica della sicurezza.








