
Il Ddl Sicurezza mette l’università sotto sorveglianza e la democrazia sotto pressione
La storia del federalismo europeo è una storia di resistenza contro il potere totalitario e di costruzione di un potere politico nuovo, di cui sono pilastri la libertà di pensiero, la partecipazione politica e il diritto alla privacy. La Gioventù Federalista Europea non può quindi che ritenere allarmante quanto previsto dall’articolo 31 del Ddl Sicurezza, in discussione al Senato, che impone di fatto a università ed enti di ricerca l’obbligo di collaborare con i servizi segreti su loro richiesta. Questo articolo rischia di trasformare le università da luoghi di libertà intellettuale a potenziali spazi di sorveglianza.
Ci uniamo con forza alle proteste contro questo decreto e richiama tutti i Parlamentari e i membri del Governo a una profonda riflessione sul suo contenuto.








