Si è svolto a Pisa, da venerdì 7 a domenica 9 novembre, il XXVII Congresso nazionale della Gioventù Federalista Europea. Delegate e delegati da tutta Italia si sono ritrovati per indicare la linea politica dell’organizzazione ed eleggere il Comitato Federale, l’Ufficio di Segreteria e la Direzione Nazionale che per i prossimi due anni guideranno i lavori dell’organizzazione.
Sono quindi risultati eletti per l’ufficio di segreteria: Amanda Ribichini (Segretaria generale), Federico Ammirabile (Presidente) e Maria Gabriella Taboga (Tesoriera). La nuova Direzione nazionale risulta invece composta da: Cesare Ceccato (Ufficio internazionale), Fausto Desiderio (Ufficio università), Gabriele Casano e Isabella Fatale (Ufficio del dibattito), Francesca Pandolfi (Ufficio comunicazione e stampa), Edoardo Pecene (Ufficio formazione) ed Emanuele Palomba (Ufficio società civile).
Durante il Congresso, dal titolo “La via da percorrere. Il coraggio per smuovere l’Europa”, si sono susseguiti una serie di panel: il primo incentrato sulle teorie della guerra e della pace applicate al mondo moderno, in cui sono intervenuti il professor Lucio Levi (già ordinario di Scienza politica all’Università di Torino), il professor Tommaso Greco (ordinario di Filosofia del diritto all’Università di Pisa) e Michele Finelli (Presidente dell’Associazione mazziniana italiana).
Il secondo, dal titolo “Più vie all’Europa?”, nel quale giovani rappresentanti dei partiti politici italiani hanno dialogato sul futuro del continente, tra questi sono intervenuti Amedeo Amodei (Noi Moderati), Luca Boccoli (Co-portavoce dei Giovani Europeisti Verdi), Elena Buratti (Segreteria del Partito Liberal Democratico), Luca Di Egidio (Italia Viva), Filippo Frugoli (Coordinatore della Lega Giovani Toscana), Matteo Hallissey (Presidente di +Europa e Radicali Italiani) Virginia Libero (Segretaria dei Giovani Democratici), Alberto Manca Benedetti (Segretario di Azione Pisa), Niccolò Musmeci (Segretario della Federazione dei Giovani Socialisti), Maicol Pizzicotti Busilacchi (Segretario Internazionale di Gioventù Nazionale), Ludovico Seppilli (Segretario Internazionale di Forza Italia Giovani), Cesare Silvestrini (Tesoriere di Volt Italia) e Veronica Zampini (Network Giovani Movimento 5 Stelle).
Si sono poi susseguiti una serie di saluti da parte di esponenti di organizzazioni federaliste, tra cui Roberto Castaldi (Segretario Generale del Movimento Federalista Europeo), Nikos Chircop (Executive Board Young European Federalists), Antonio Argenziano (Treasurer Union of European Federalist), Pier Virgilio Dastoli (Presidente del Movimento Europeo Italia), Brando Benifei (Europarlamentare e membro dello Spinelli Group), Nicola Vallinoto (Executive Board del World Federalist Movement) e Davide Emanuele Iannace (Caporedattore di Eurobull).
In seguito si è tenuto un terzo panel, dal nome“Missione 2041: percorrere la via dell’Europa”, durante il quale sono intervenuti le e i rappresentanti della rete Europa porta Europa: Pietro Adorni (Presidente di One Hour for Europe Italia), Micaela Arena (Base Italia), Marinella Baschiera (Co-founder di EquALL), Davide Clementi (Segretario Nazionale dell’Associazione Dottorandi e Dottori di Ricerca in Italia),Isabella Sofia De Gregorio (Presidente di Eduxo), Virgilio Falco (Presidente di StudiCentro), Michele Fiorillo (Natura Comune), Riccardo Imperiosi (Coordinatore di UIL Giovani Toscana), Maddalena Maurizi (Legambiente), Nicoletta Merlo (Responsabile Nazionale Politiche Giovanili della CISL), Gabriel Mileti (Presidente di YouthMed), Lorenzo Mineo (Presidente di Eumans), Federica Nestola (Presidente di Europiamo), Camilla Piredda (Politiche Giovanili della CGIL), Matilde Quaglia (Presidente di Erasmus Student Network Italia), Simone Romagnoli (Coordinatore Nazionale dei Giovani delle ACLI), Giulio Saputo (Segretario Generale Aggiunto del Movimento Europeo),Martina Sardo (Consigliera di Presidenza di Azione Cattolica Settore Giovani) e un esponente di Confimi Giovani.
Il quarto ed ultimo panel ha visto susseguirsi una serie di interventi da parte di organizzazioni federaliste giovanili internazionali, tra cui Melanie Thut (Presidente della JEF Deutschland), Paola Zamboni (International Officer della JEF France), Tiberia Cercea (Presidente della JEF Romania) e Nitsan Gatt (dei Young Israeli Federalists).
Infine sono stati approvati la Mozione di Politica Generale, nella quale viene indicata la linea politica della giovanile fino al 2027, e un documento organizzativo, in cui è stata indicata la strategia da utilizzare.
L’Unione europea si assuma il coraggio di sospendere le relazioni con Israele
Lo Stato di Israele sta perpetrando, ormai da tempo, un genocidio ai danni della popolazione palestinese a Gaza, violando continuamente il cessate il fuoco, istituito l’8 ottobre 2025. Parallelamente, prosegue il progetto di annessione di fatto della Cisgiordania, con l’espansione degli insediamenti israeliani – sempre più violenti e radicalizzati – sostenuti dall’IDF e con abusi sistematici ai danni della popolazione palestinese.
La violenza e l’illegittimità delle azioni perpetrate dallo Stato di Israele è evidenziata anche nei confronti delle e degli attivisti della Global Sumud Flotilla, arrestati illegalmente in acque internazionali e sottoposti a trattamenti disumani e degradanti.
Come Gioventù Federalista Europea condanniamo con fermezza queste azioni, come ogni violazione del diritto internazionale, e non possiamo non inorridire al pensiero che ciò che le e gli attivisti internazionali sperimentano parzialmente, per alcuni giorni o settimane, è la realtà inumana a cui il popolo palestinese è sottoposto da più di ottant’anni. Sosteniamo la sospensione dell’accordo di associazione tra Unione europea e Israele in virtù del suo articolo 2, per cui le relazioni tra le parti si devono fondare sul rispetto dei diritti umani e dei principi democratici.