Il 6 agosto 2021 prendeva il via a Lecco, in risposta alla vandalizzazione con simboli nazifascisti della panchina europea ivi realizzata, “Panchine Europee in ogni Città”, una campagna della Gioventù Federalista Europea (GFE). Attraverso il semplice e simbolico gesto di dipingere delle panchine con il blu e le dodici stelle gialle della bandiera europea, la GFE intende promuovere in ogni città un sentimento di identità europea e riflettere sul processo di integrazione europea, coinvolgendo le comunità locali e rivolgendo particolare attenzione ai più giovani.
In due anni, sono più di 100 le panchine europee realizzate in Italia, in ben 17 Regioni, a cui vanno aggiunte quella di Bruxelles in Belgio, quella di Nova Gorica in Slovenia, quella di Msida a Malta e quella di Strasburgo in Francia. Un traguardo raggiunto grazie al lavoro dei militanti della GFE e delle 93 organizzazioni (tra associazioni politiche, divulgative e culturali, partiti, giovanili di partito e liste civiche) che hanno contribuito localmente all’iniziativa.
La campagna ha ottenuto il supporto degli uffici del Parlamento europeo in Italia e della Commissione europea in Italia. Inoltre, numerosi sono i membri delle Istituzioni, tra Sindaci, Assessori, Consiglieri comunali, Consiglieri regionali, Parlamentari ed Europarlamentari, che sono intervenuti agli eventi di inaugurazione delle panchine, favorendo e contribuendo al dibattito sull’Europa di oggi e di domani.
”Per noi giovani federalisti europei la panchina non è solo un arredo urbano ma può essere un simbolo. Un presidio sul territorio di quell’Europa che vogliamo costruire e di quella percezione di casa comune che siamo convinti l’Europa debba rappresentare per tutte le persone” dichiara Matteo Gori, Segretario Generale della GFE.
“Attraverso la campagna “Panchine Europee in ogni Città” portiamo – come diceva Luciano Bolis – il nostro granello di sabbia: andando nei Comuni, creando reti con associazioni locali e nazionali e coinvolgendo cittadini e cittadine, perché il processo di integrazione europea passa anche da questi piccoli gesti” aggiunge Gianluca Bonato, Presidente della GFE.
“Un sentito ringraziamento ai militanti delle sezioni locali, a tutte le Istituzioni, le amministrazioni e le associazioni che hanno collaborato e collaboreranno a questa grande campagna che continuerà anche in vista delle elezioni europee” concludono Debora Striani e Cesare Ceccato, coordinatori della campagna.
Ulteriori informazioni su “Panchine Europee in ogni Città” sono disponibili alla pagina dedicata sul sito web della GFE.
L’Unione europea si assuma il coraggio di sospendere le relazioni con Israele
Lo Stato di Israele sta perpetrando, ormai da tempo, un genocidio ai danni della popolazione palestinese a Gaza, violando continuamente il cessate il fuoco, istituito l’8 ottobre 2025. Parallelamente, prosegue il progetto di annessione di fatto della Cisgiordania, con l’espansione degli insediamenti israeliani – sempre più violenti e radicalizzati – sostenuti dall’IDF e con abusi sistematici ai danni della popolazione palestinese.
La violenza e l’illegittimità delle azioni perpetrate dallo Stato di Israele è evidenziata anche nei confronti delle e degli attivisti della Global Sumud Flotilla, arrestati illegalmente in acque internazionali e sottoposti a trattamenti disumani e degradanti.
Come Gioventù Federalista Europea condanniamo con fermezza queste azioni, come ogni violazione del diritto internazionale, e non possiamo non inorridire al pensiero che ciò che le e gli attivisti internazionali sperimentano parzialmente, per alcuni giorni o settimane, è la realtà inumana a cui il popolo palestinese è sottoposto da più di ottant’anni. Sosteniamo la sospensione dell’accordo di associazione tra Unione europea e Israele in virtù del suo articolo 2, per cui le relazioni tra le parti si devono fondare sul rispetto dei diritti umani e dei principi democratici.