Ventotene

In un’epoca segnata dal disincanto verso l’Unione europea e dal ritorno dei nazionalismi, ci si chiede se la crisi dell’integrazione europea derivi da un vizio d’origine o da una deviazione successiva rispetto al disegno iniziale. Questo interrogativo conduce inevitabilmente all’isola di Ventotene e al Manifesto che l’ha consacrata Capitale morale d’Europa.

Il Manifesto di Ventotene è stato al tempo stesso celebrato come mito fondativo dell’Europa unita e liquidato come utopia irrealizzabile. Fin dalla sua diffusione, ha suscitato diffidenza in molti ambienti politici perché metteva in discussione la sovranità nazionale, pilastro della legittimazione politica tradizionale e base dell’ordine internazionale del Novecento. Entrambi gli atteggiamenti estremi – l’esaltazione acritica e il rifiuto ideologico – vanno superati, ma ciò che va respinto con estrema fermezza è la narrazione che attribuisce al Manifesto la responsabilità delle difficoltà dell’integrazione europea. La sua prospettiva di un’Europa federale, democratica e solidale, fondata sul principio di sussidiarietà, non si è infatti mai compiuta.

L’originalità del Manifesto risiede nella sua visione rivoluzionaria e trasversale, capace di oltrepassare la dicotomia destra-sinistra e di tracciare una nuova linea di divisione: da un lato i progressisti, che vedono nell’unità europea l’unica via per superare le logiche di potenza e garantire la pace; dall’altro i reazionari, ancorati a un ordine internazionale inefficiente e conservatore. È proprio questa visione a rendere Ventotene, ancora oggi, un simbolo di speranza e un faro per il futuro dell’Europa.

Seminario di studi federalisti

Dal 1981, ogni anno sull’isola di Ventotene si ritrovano 150 giovani provenienti da tutta Europa – e anche da altri continenti – per partecipare al Seminario di studi federalisti organizzato dall’Istituto Spinelli. Un’intensa settimana di formazione sul federalismo, proprio nel luogo in cui prese forma il progetto politico di un’Europa libera e unita.

Nato su indicazione di Altiero Spinelli, nel corso degli anni, il Seminario si è affermato come uno dei più rilevanti momenti di riflessione e confronto sul destino dell’Europa e sul ruolo che essa può svolgere nel mondo.

Il Seminario è stato raccontato nei film-documentari Buon Vento e La Bussola, prodotti da Gioventù Federalista Europea e Piroetta e diretti da Andrea Caciagli.

Ventotene Forum

Al fine di creare una piattaforma di formazione e dibattito permanente tra Istituzioni, cittadinanza e società civile per attualizzare, diffondere e realizzare l’eredità del Manifesto di Ventotene, nasce nel 2022 a Dresda il Ventotene Forum. Grazie alla collaborazione tra regioni partner in Italia, Germania e Francia, il Ventotene Forum si svolge nel 2024 sull’isola che ne dà il nome.

La Bicicletta Europea

“Mai come oggi il Parlamento europeo, che rappresenta i cittadini e i popoli di quell’Europa pensata da Altiero Spinelli ed Ernesto Rossi, assume un ruolo cruciale per l’equilibrio politico mondiale e per la pace”.

Con queste parole, la Bicicletta Europea del ciclista della memoria Giovanni Bloisi parte da Ventotene il 9 maggio 2024, diretto verso le panchine europee del Passo del Mortirolo, in vista delle elezioni europee. La Gioventù Federalista Europea lo accoglie lungo il suo percorso attraverso l’Italia, accompagnandolo anche al Local European Youth Event di Forlì e sostenendolo durante tutte le tappe del viaggio.

Assemblea di Europa porta Europa

Europa porta Europa nasce come rete informale di organizzazioni giovanili italiane nel 2023, a Lampedusa, in occasione del decennale del naufragio del 3 ottobre 2013. Un luogo simbolico, da cui i giovani hanno scelto di ripartire per ribadire che l’Europa non è solo un progetto politico, ma una comunità che deve saper affrontare insieme le grandi sfide del nostro tempo: giustizia sociale, diritti, sostenibilità ambientale e democrazia.

Ispirata dall’eredità del Manifesto di Ventotene, la rete si pone l’obiettivo di promuovere l’integrazione federale europea e di costruire uno spazio di dialogo e cooperazione tra le nuove generazioni.

Dopo due anni di attività, il cammino di Europa porta Europa torna a intrecciarsi con un’altra isola simbolica: Ventotene. Dal 28 al 31 agosto 2025, le organizzazioni aderenti si sono riunite in assemblea per condividere i risultati del ciclo di webinar “Missione 2041: per una democrazia europea a prova di futuro”, elaborare un nuovo manifesto e definire insieme le prossime tappe del percorso.

Federalist Peace Forum

Dal 7 al 10 settembre 2025 si è svolto a Ventotene il Federalist Peace Forum, promosso da Gioventù Federalista Europea, JEF Deutschland, JEF Europe, Union of European Federalists e Democracy & Federalism Hub, con la partecipazione di giovani attivisti da Palestina, Israele e Unione europea. L’iniziativa ha offerto uno spazio di dialogo e confronto per esplorare come il federalismo possa diventare uno strumento concreto di convivenza e pace.

In parallelo, si è tenuta la conferenza FPF Experts Track, che ha riunito esperti ed esperte della costruzione della pace e del federalismo dalla Palestina, da Israele, dall’Italia e dall’Europa, offrendo numerose opportunità di interazione con i partecipanti al forum principale.

Il Forum si è concluso l’11 settembre al Senato della Repubblica con la presentazione di una dichiarazione congiunta in cui i e le partecipanti hanno delineato proposte federaliste per affrontare le sfide del Medio Oriente, tra cui una possibile struttura federalista israelo-palestinese, la libertà di movimento, il libero scambio e Istituzioni comuni basate su diritti umani e diritto internazionale.

Leggi qui la dichiarazione congiunta adottata in chiusura del Federalist Peace Forum.

Perché Ventotene?

Ventotene è l’isola dove è nata l’idea di un’Europa capace di superare le divisioni nazionali e di fondarsi su libertà, unità e democrazia.

Oggi Ventotene continua a parlare alle nuove generazioni come simbolo di coraggio politico e di speranza. È il richiamo a un’Europa che non si accontenta di unire governi, ma che sa unire cittadini e comunità, costruendo un futuro condiviso.

Scegliere Ventotene significa dunque tornare alle radici del progetto europeo per rinnovarne l’attualità: affermare che le sfide del presente possono essere affrontate solo con un’Europa più forte, federale e vicina al suopopolo. Un’Europa che i giovani sono chiamati a immaginare e a rendere concreta.

Per saperne di più, scarica il magazine di Ventotene e segui la GFE sui social media non perdere nemmeno un aggiornamento.

olga osuchowska

olga.osu@icloud.com

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